Disturbi legati
all’abuso di Internet
Psico Terapia Breve Strategica
a cura della dottoressa Samantha
Giannotti
Psicologa Psicoterapeuta
Fucecchio – Firenze - Toscana
Disturbi legati all’abuso
di internet
“Basta un singolo
raggio di luce per dissipare mille oscurità”
Francesco D’Assisi
Dagli studi
effettuati presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo è emerso
che questi disturbi sono, in genere, basati sulla ricerca di sensazioni piacevoli più che sul bisogno di sedare
sensazioni di astinenza; appare pertanto evidente che dal punto di
vista strategico questi disturbi non vengono considerati delle
dipendenze patologiche.
I disturbi
legati all’abuso di internet sono i seguenti:
Shopping compulsivo on line
Si tratta di
un disturbo caratterizzato da un impulso irresistibile,da un bisogno
che non si riesce a controllare e da una tensione che va crescendo fino
a che non si acquista qualcosa. Inizialmente sembra tutto
divertente,eccitante ma con il passare del tempo arrivano l’imbarazzo,
la vergogna e i sensi di colpa.
In genere si
arriva ad ammettere di soffrire di shopping compulsivo on line nel
momento in cui non si riesce più a sostenere economicamente la
situazione.
Gioco d’azzardo
Il gioco
d’azzardo è un disturbo basato sul piacere e sulle sensazioni che una
vincita procura. In genere le persone che hanno questo disturbo
tralasciano gli altri aspetti della propria vita per rifugiarsi sempre
più nel mondo virtuale, sono infatti spesso presenti anche degli stati
depressivi.
Trading on line
Il trading on
line è il giocare in borsa attraverso internet. Questo tipo di attività
comporta una serie di competenze, vincere infatti non è imputato alla
fortuna ma alle proprie abilità, vincere significa raggiungere un
obbiettivo che è stato studiato e per questo motivo il trader oscilla
tra l’esaltazione per la vittoria e l’angoscia . Infatti se da una
parte c’è la paura di perdere dei soldi dall’altra c’è l’ansia di
perdere un buon investimento.
In questa
patologia troviamo un doppio aspetto, uno legato alla piacevole
angoscia-eccitazione e l’altro legato al bisogno di mantenere sempre il
controllo.
Chat Mania
La chat
diventa un modo per fare nuove amicizie o stabilire nuove relazioni;
attraverso la rete e la chat si ha la possibilità di dare l’immagine di
noi stessi che più desideriamo. Il problema è che tutto diventa
talmente ideale e perfetto che chattare diventa l’unica fonte di
piacere; questo modo di relazionarsi arriva ad essere irrinunciabile e
porta la persona pian piano ad isolarsi, a preferire i contatti
virtuali e ad evitare quelli reali.
Capita, a
volte, che arrivati ad un certo punto della conoscenza virtuale nasca
la sensazione che qualcosa manca allora la persona cerca di fare un
passo in più stabilendo con la nuova conoscenza dei contatti telefonici
o anche arrivando ad incontrarla ma inevitabilmente la realtà distrugge
il sogno e la persona illusa insoddisfatta diventa disillusa mentre
quella soddisfatta ma respinta diventa depressa.
Cybersesso dipendenti
Le persone che
sviluppano una dipendenza da sesso virtuale cercano in internet non
solo materiale pornografico ma anche persone con cui condividere
esperienze, interagire all’interno di chat erotiche e sperimentare i
propri desideri e le proprie capacità
Qualsiasi sia
la forma di piacere che questa persona predilige con il tempo diviene
l’unica o comunque quella prevalente nella sua vita.
Information overloading
Questo
disturbo si manifesta con una incessante ricerca di informazioni nel
tentativo di raggiungere il maggior aggiornamento possibile. La persona
che cade nella trappola dell’information overloading passa molto tempo davanti al computer
per cercare notizie sempre più precise, dettagliate e aggiornate;
nonostante i tentativi di interrompere questa attività e il rendersi
conto che perdurare in questa ricerca la porta ad avere problemi
familiari, sociali ed economici la persona non riesce a placare i
dubbi. E’ proprio il tentativo di placare i dubbi che lo porta a
cercare di controllare gli eventi attraverso la conoscenza approfondita
che purtroppo però non basta mai.
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